Consiglio Comunale del 19/11/2012 – Defezioni nella maggioranza ed approvazione delle videoriprese!


Sussurri e spifferi, ieri sera, hanno attratto un nutrito numero di persone a seguire la seduta in aula consiliare.

Il motivo, probabilmente, derivava la voce che circolava negli ultimi giorni e che si è esplicitata già nei preliminari del Consiglio.

Seduta al gran completo fra i Consiglieri, in Giunta assente ancora una volta l’Assessore Di Blasi (ma su di lui avremo modo di tornare più avanti).

Gli spifferi di cui sopra trovano giustificazione nel momento in cui il Presidente Zocco, dopo la rettifica di alcuni verbali delle sedute precedenti (in cui Consiglieri che risultavano assenti  venivano iscritti a verbale quali scrutatori in alcune votazioni del consiglio precedente), annunciava di aver ricevuto una lettera da parte del Consigliere Cascone, invitandolo alla lettura della stessa.

Il Consigliere, dicendo che aveva optato per la forma scritta per via della sofferta decisione, che rendeva difficile l’esposizione a braccio, procedeva con la lettura della missiva ed annunciava la sua uscita dal gruppo di maggioranza per dichiararsi indipendente; Cascone, ribadendo stima ed amicizia al Sindaco Amenta, ha motivato questa sua decisione dicendo di non riconoscersi più nel progetto politico e, soprattutto, in alcuni soggetti che tutt’ora ne fanno parte, arrivando a definire alcuni ex compagni (di cui non ha fatto il nome) come delle “sanguisughe” nei confronti del Primo Cittadino, lanciando un pesante j’accuse ed alimentando speculazioni sull’identità dei destinatari dei suoi strali.

Considerando che la dichiarazione di indipendenza da parte del Consigliere Barbagallo, avvenuta la seduta precedente, è divenuta oggetto dell’o.d.g. odierno, il Consigliere E. Amenta ha chiesto, per analogia, che la proclamazione di Cascone vada a costituire uno dei punti da discutere alla prossima seduta.

Comunque, in virtù di tale evento, la nuova geografia politica consiliare vede il gruppo Sviluppo e Futuro, il cui capogruppo è il Consigliere G. Amenta, con 9 Consiglieri, il gruppo Trasparenza e Cambiamento, capogruppo il Consigliere Savarino, con 4 Consiglieri, ed il gruppo misto, costituito dagli indipendenti Barbagallo e Cascone; fino a che i due non comunicheranno al Presidente la decisione sull’identità del capogruppo, a fare le veci sarà Cascone, avendo preso un maggior numero di voti alle scorse elezioni comunali.

Successivamente, si è passati al resoconto sulla conferenza dei capigruppo, dove Savarino ha manifestato perplessità circa l’art. 23 dello Statuto Comunale, in riferimento alla possibile composizione del gruppo misto anche con un singolo Consigliere, comportando un accordo per la costituzione di una Commissione Speciale per la revisione del suddetto articolo. Si è, successivamente, stabilito che tale Commissione sarà formata dal Presidente del Consiglio, due Consiglieri di maggioranza, uno di minoranza ed uno del gruppo misto.

Sempre nella conferenza dei capigruppo si sono trattate delle puntualizzazioni riguardo il regolamento sulle videoriprese delle sedute e su eventuali ammende e procedimenti giudiziari per quei privati che trasgrediscano alle norme del regolamento che sarebbe stato approvato in seduta.

Sempre in fase preliminare, il Consigliere Savarino ha presentato due interrogazioni avente carattere di urgenza; la prima ha riguardato il funzionamento dell’autovelox in dotazione ai Vigili Urbani, a suo parere strumento non di prevenzione ma di vessazione e chiedendo all’Amministrazione dei provvedimenti alternativi a tutela della sicurezza stradale; la seconda interrogazione riguardava una delibera del 6 settembre scorso riguardante la lotta all’evasione riguardo l’ICI e la TARSU, di cui Savarino lamentava la tardività del provvedimento che comporterà il versamento di 5 anni di arretrati ai trasgressori e che, inoltre, essendo basata su rilievi catastali, non andrà a toccare evasori totali che avranno costruito abusivamente. Il capogruppo di maggioranza G. Amenta non ravvisava, comunque, il criterio d’urgenza per le interrogazioni presentate e fra i due capigruppo è nata una breve diatriba interpretativa sul regolamento delle sedute consiliari.

Finiti i preliminari, si è passati alla presa d’atto del Consiglio della decisione del Consigliere Barbagallo di dichiararsi indipendente: i suoi ex compagni di gruppo Savarino ed E. Amenta le hanno chiesto di spiegare pubblicamente le motivazioni della scelta, chiedendone anche le dimissioni da quelle Commissioni in cui era la rappresentante del suo ex gruppo; a sua volta, la Barbagallo spiegava la sua scelta con una mancanza di sintonia con diverse posizioni espresse dal suo ex gruppo, dichiarandosi comunque disponibile ad accogliere la richiesta di dimissioni dalle Commissioni. Da qui è partito uno scambio di accuse reciproco fra Savarino e la “ribelle” Barbagallo, con il primo a dire che questa scelta tradisce la volontà degli elettori e gli intenti della lettera con la quale l’ex Presidente del Consiglio ha abbandonato la maggioranza sul finire della precedente legislatura, oltre ad aver mancato di rispetto alla posizione del gruppo riguardo al Tempio per la Cremazione e al non aver partecipato nè alle riunioni di gruppo consiliare nè a quelle del Movimento Civico Trasparenza e Cambiamento; a sua volta, la Barbagallo si è difesa motivando la sua assenza alle suddette riunioni perchè, secondo lei, “si discuteva sul nulla” e, riferendosi alla lettera scritta a fine legislatura (a quattro mani con l’ex Consigliere Ozzo), rigettava al mittente le accuse di essere passata nelle fila della maggioranza. I toni fra i due si sono scaldati abbastanza da richiedere il richiamo all’ordine da parte del Presidente Zocco.

A questo punto, ha preso la parola il Consigliere G. Amenta, prendendo atto della decisione del Consigliere Barbagallo e tornando nuovamente sul volantino prodotto dall’opposizione e sulle sue inesattezze, ribadendo peraltro che l’aliquota minima IMU per la prima casa sia del 4×1000, nonostante sia emerso che le cose non stiano esattamente così; visto l’evidente fuoritema, il Consigliere è stato richiamato dal Presidente, così che finalmente si è potuti proseguire con l’o.d.g.

Il punto seguente prevedeva la discussione del Piano Urbanistico Commerciale, illustrato dal Consigliere Miano, in quanto Assessore di riferimento nella legislatura precedente e persona che ha seguito l’iter della stesura; a dargli manforte è stato il Sindaco, che ha spiegato che il piano si limita a fotografare la realtà attuale delle attività commerciali e che lo stesso possa essere modificabile in futuro per far fronte alla necessità di nuovi insediamenti commerciali.

Sull’argomento, Savarino ha riferito di aver avuto dubbi circa alcune definizioni riguardanti le attività ma che questi sono stati sciolti da risposte esaurienti; procedeva quindi alla dichiarazione di voto del proprio gruppo, che si asteneva dalla votazione.

A questo punto prendeva parola, a nome del gruppo misto, il Consigliere Cascone, che dichiarava il voto favorevole ma dicendo che avrebbe gradito la presenza in aula dell’Assessore di riferimento (Di Blasi), sottolineandone le frequenti assenze alle sedute e svelando, di fatto, l’identità di una fra quelle persone che lo hanno portato alla sua decisione di dichiararsi indipendente.

Alla votazione finale, comunque, il Piano veniva approvato con 11 voti favorevoli e 4 astenuti.

Si è passati poi al regolamento sulle videoriprese delle sedute consiliari (argomento che sta a cuore di chi scrive e che questo blog ha contribuito a portare l’argomento all’attenzione dell’Amministrazione); il Presidente ha spiegato che nella seduta si sarebbero discussi solo gli emendamenti alla bozza di regolamento, visto che la discussione era già avvenuta in una precedente seduta. La discussione degli emendamenti, va detto, è proceduta in un clima di reciproca collaborazione, piacevole da vedere.

Fra gli emendamenti approvati vi è stata una riduzione a 24 ore sui termini per la presentazione, da parte di soggetti privati, della richiesta per poter effettuare le riprese, semplificando così la vita al sottoscritto ed agli altri soggetti eventualmente interessati.

E’ stato approvato un emendamento secondo il quale, in presenza di videoriprese da parte del Comune, non è concesso ai privati di partecipare effettuando riprese proprie. Questo punto può anche essere condivisibile, visto che ci troveremmo delle riprese ridondanti (e, personalmente, mi risparmierei la fatica di adempiere al servizio ed agli oneri previsti dal regolamento) ma mi lascia dubbioso per un motivo: gli inconvenienti tecnici, anche durante una seduta, possono sempre capitare; più fonti di registrazione ci sono, più si limita questa possibilità e meno si da adito a polemiche circa l’eventuale “volontarietà” di questi inconvenienti. Insomma, un punto su cui si può riflettere.

Riguardo ai soggetti privati autorizzati alle riprese, sono state previste (dopo una lunga discussione) ammende da 100 a 1500€ per coloro che non rispetteranno le indicazioni del regolamento (montaggi parziali, commenti personali all’interno del filmato) e l’immediato e permanente decadimento del diritto a riprese nelle sedute successive. Da soggetto direttamente interessato, non posso che essere d’accordo, visto che così facendo si scoraggiano i furbetti che possano costruire montaggi artificiosi. Per quanto mi riguarda, considerando la possibilità di inconvenienti che possano minare l’integralità delle riprese, riuscendo a produrre solo riprese parziali non procederei con la pubblicazione, fornirei le registrazioni al responsabile in Comune ed accompagnerei la registrazione con una lettera in cui descrivo gli inconvenienti tecnici, i motivi della parzialità e delegherei agli organi comunali la facoltà o meno di pubblicare, esentandomene la responsabilità, il materiale incompleto.

Il punto che più mi ha lasciato perplesso è la decisione del Consiglio di pubblicare le riprese sui server del proprio sito e di tenerli accessibili a tutti per una durata massima di 6 mesi, fatte salve le capacità di archiviazione dei server stessi. Ciò significa che riprese vecchie possono essere rimosse prima dei sei mesi se si raggiungono i limiti di spazio nel server a disposizione del Comune, limiti che  possono essere facilmente raggiungibili con filmati di media qualità ma della lunghezza di quattro ore (come è stato ieri sera e come spesso accade); inoltre non si avrebbe un archivio permanente on line, liberamente raggiungibile dai cittadini, ma si andrebbe a costituire un archivio su cd/dvd, facilmente deteriorabile. Per ovviare a questo problema, i filmati comunali delle sedute potrebbero essere caricati su servizi gratuiti on line come Youtube, che garantiscono la permanenza a tempo indeterminato del materiale caricato, non appesantendo il server del sito istituzionale del Comune e permettendo comunque l’incorporamento dei filmati all’interno del sito comunale, di  questo blog e di qualsiasi altro sito e/o social network. Inoltre, la banda del sito comunale è comunque limitata e non comparabile a quella offerta da colossi  informatici come Google (il proprietario di Youtube), quindi non si avrebbero eventuali problemi di sovraccarico dovuti alla contemporanea visione di molti utenti/cittadini. Ancora si fa in tempo a modificare il regolamento, la soluzione potrebbe essere semplice ed a costo zero.

Insomma, pur se con qualche dettaglio che può essere migliorato, il dato di fatto è che da oggi esiste la possibilità di effettuare delle riprese delle sedute consiliari e dare ai cittadini impossibilitati a venire in aula di assistere a quello che avviene nei Consigli Comunali,  e questa mi sembra una bella notizia e una dimostrazione che i nostri rappresentanti in Comune non sono sordi alle istanze espresse dalla cittadinanza, e di questo bisogna dar loro atto.

Dopo l’approvazione del regolamento sulle videoriprese, l’Assessore Miceli ha illustrato il regolamento sugli spettacoli itineranti, seguita da una breve discussione in cui il Consigliere Trapani manifestava perplessità sul fatto che nel regolamento non sono stati individuati gli spazi ove permettere questi spettacoli, che dovranno essere decisi di volta in volta; in virtù di ciò, il gruppo di minoranza si è astenuto dalla votazione.

Successivamente, ha preso  parola il Consigliere Cascone, dichiarando il proprio voto favorevole e l’astensione del Consigliere Barbagallo e sottolineando la presenza dell’Assessore di riferimento ad illustrare il regolamento in oggetto, lanciando una nuova frecciata all’Assessore assente.

L’esito finale è stato l’approvazione del regolamento con 10 voti favorevoli e 5 astenuti.

Si è poi passati all’interrogazione scritta, precedentemente presentata dai Consiglieri di minoranza e letta in aula dal Consigliere Trapani, riguardante la rendicontazione del Festival Jazz  2011.

In risposta,  il Sindaco ha assicurato che il Festival non comporta nessun costo per il Comune, che ha solo anticipato i fondi assicurati dalla Regione,  e che la parte rimanente dei costi è a carico delle Associazioni organizzatrici; Trapani si è detto insoddisfatto per la risposta, citando  una lettera del Comune risalente ad aprile 2012 e riferentesi alla rendicontazione del festival del 2011. Da lì è partita una discussione  accesa fra il Consigliere di minoranza ed il Sindaco, che ha scaldato gli animi di entrambi i gruppi consiliari; il Sindaco, nonostante il momento concitato, ha spiegato che la lettera in oggetto era soltanto frutto di una richiesta di integrazione da parte della Regione per la prosecuzione dell’iter di stanziamento della somma che, al momento, è stata in parte anticipata  dal Comune.

Passando alla parte ispettiva, il Sindaco ha risposto alle interrogazioni presentate ad inizio seduta dal Consigliere Savarino, dichiarandosi disponibile alla modifica della frequenza con  cui l’autovelox viene installato sulla Maremonti, sottolineando comunque la pericolosità di quel tratto di strada, testimone di numerosi incidenti. Per quanto riguarda la lotta all’evasione di ICI e TARSU, il Sindaco ha spiegato che vi sono state numerose sanatorie di immobili abusivi cui i proprietari non hanno aggiornato la metratura per il computo delle due imposte e che, anche per mezzo di fotografie aeree atte a fare emergere metrature nascoste al fisco, in modo da pagare tutti e pagare meno. La discussione è proseguita anche con l’intervento del Consigliere Trapani che sosteneva che le elevate aliquote IMU scoraggino l’acquisto di immobili a Canicattini da parte di acquirenti esterni, dubitando sulle possibilità di sviluppo della città e invitando velatamente il Sindaco a farsi da parte, ottenendo da questi in risposta il fatto che ci stava pensando, pronunciando la frase con un tono piuttosto amareggiato.

Le ultime schermaglie della serata sono state fra i Consiglieri Trapani e Miano sulla gestione del servizio elettrico affidato alla Edison, con un acceso scambio in cui è volato quale, più o meno velato, insulto fra i due.

In un clima finale comunque teso, si è arrivati alla conclusione della seduta, dato che nel frattempo era l’1 passata.

L’appuntamento alla prossima, della quale dovrebbe essere disponibile la testimonianza filmata.

Andrea Uccello.

PS: in appendice la cronaca via twitter.

 

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