Consiglio Comunale del 31 ottobre 2012 – Sorprese e (quasi) cazzotti


Con una convocazione a sorpresa, partita con sole 24 ore di anticipo, ieri sera si è nuovamente svolto, a poca distanza dal precedente, un nuovo Consiglio Comunale, con i seguenti punti all’ordine del giorno:

1. Preliminari alla seduta. Nomina scrutatori. Rinvio lettura e approvazione dei verbali della seduta precedenti. Eventuali comunicazioni del Presidente su fatti e circostanze che possano interessare il Consiglio comunale.
2. Approvazione Regolamento I.M.U..
3. Art. 13, comma 17, D.L. 201/2011 – Decreto Ministero Interno 2 agosto 2012 – Definizione a-liquote I.M.U. anno 2012.
4. Ricognizione sullo stato di realizzazione dell’attività programmata e verifica degli equilibri di bilancio 2012, ai sensi dell’art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000.
5. Attività ispettiva.

Dall’o.d.g. mancavano i temi rinviati nel Consiglio precedente perchè, come spiegato dal Presidente Zocco, si voleva dare l’opportunità ai capigruppo di confrontarsi sugli argomenti, soprattutto riguardo al regolamento sulle videoriprese, per il quale l’opposizione aveva già annunciato di voler presentare alcuni emendamenti.

Ad inizio seduta, il Consigliere Savarino, in qualità di capogruppo di opposizione, inizia contestando il criterio d’urgenza col quale è stato convocato il Consiglio perchè riguarda un argomento importante come l’IMU ed essere convocati con 24 ore di anticipo non ha dato modo ai Consiglieri di minoranza di esaminare approfonditamente le carte per poter impostare una discussione con cognizione di causa.

I toni si sono subito scaldati tanto che, prima di arrivare a discutere il primo punto all’o.d.g., il Consigliere Savarino già minacciava di abbandonare la seduta.

A sostenere la posizione del capogruppo si è anche unito il Consigliere Gazzara e le spiegazioni del Sindaco e del capogruppo di maggioranza G. Amenta vertevano solamente sul fatto che il Regolamento IMU sia stato stilato su precise direttive del Governo centrale e che doveva essere tassativamente approvato entro il 31 ottobre, pur aprendo ad eventuali modifiche al regolamento proposte dalla minoranza e da approvare nel giro di pochi giorni. Nessuna spiegazione, però, è arrivata sulla convocazione del Consiglio all’ultimo minuto.

Insomma, con la minoranza astenuta, veniva comunque approvato il criterio d’urgenza con i soli voti di maggioranza e si passava al secondo punto all’o.d.g.

Da questo punto è stato un crescendo rossiniano nei toni della discussione, che non ha mai sfiorato nel merito il regolamento in se ma è stato un lungo botta e risposta fra il Consigliere Savarino, il Consigliere G. Amenta ed il Sindaco, con il primo a rinfacciare (dal suo punto di vista) la mancanza di rispetto nei confronti dell’opposizione per non aver dato modo alla minoranza di visionare accuratamente il regolamento in questione e con Sindaco e capogruppo di maggioranza a parlare di diffamazione elettorale legata ad un volantino fatto girare dal Movimento Civico Trasparenza e Cambiamento nei giorni prima delle elezioni regionali, volantino del quale gli autori sono stati minacciati di dover rendere conto davanti alle sedi opportune.

La discussione è diventata talmente incandescente che, nella speranza di attenuare i toni e rasserenare gli animi, il Presidente Zocco è arrivato a sospendere la seduta per 5 minuti, durante i quali le discussioni accese sono continuate imperterrite.

Alla ripresa dei lavori arriva pure il colpo di scena, in verità nemmeno troppo a sorpresa: il Consigliere Barbagallo, che già aveva preso le distanze dal volantino “della discordia” perchè redatto e divulgato a sua insaputa, pur rimanendo all’opposizione, ha deciso di uscire dal gruppo di opposizione e mantenere una posizione indipendente all’interno del Consiglio.

Il commento seguente del capogruppo Savarino è stato un atto di accusa nei confronti del Consigliere Barbagallo, accusata di aver disertato le riunioni settimanali del movimento civico di appartenenza, così da non sapere del volantino da cui ha preso le distanze, e di aver tenuto comportamenti irrispettosi nei confronti del gruppo consiliare, avendo votato in maniera opposta ai suoi (ormai ex) compagni di coalizione riguardo il Tempio per le Cremazioni.

Prima di arrivare alla votazione c’è stato anche un ulteriore momento di tensione, in cui si è paventato uno scontro fisico fra il Consigliere G. Amenta ed i Consiglieri Savarino e  Gazzara, momento rientrato grazie alla mediazione degli altri Consiglieri, coi vigili urbani già pronti per intervenire.

Alla fine, dopo più di un’ora di liti, e nessuna parola riguardo al regolamento, la minoranza ha deciso di abbandonare la seduta e la maggioranza, contando soltanto sui propri voti, ha approvato in scioltezza i punti 2, 3 e 4 dell’o.d.g.

Per la cronaca, le tariffe IMU approvate sono dello 0,59% per le prime case, dello 0,99% per le seconde case e allo 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale, come riportato nella delibera del 26 ottobre scorso.

Soltanto al momento dell’attività ispettiva, il Consigliere Savarino ha ripreso il proprio posto tra i banchi, chiedendo notizie al Sindaco riguardo la situazione riguardante la raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Il Sindaco ha risposto che, in base ad una legge regionale approvata dal governo Lombardo, deve essere individuato un gestore unico che gestisca il servizio in tutto il distretto siracusano e che, in attesa che ciò avvenga, il contratto con l’attuale gestore, la ditta Puccia di Modica, è stato prorogato di ulteriori sei mesi, per far fronte alla necessità di smaltire i rifiuti in questo periodo di transizione.

Il Consigliere Savarino ha chiesto anche che si trovi un modo meno iniquo per il calcolo della tassa sui rifiuti solidi urbani, al momento calcolata in base alla metratura degli immobili di proprietà, trovando la disponibilità del Sindaco sulla questione. Il Consigliere Savarino, quindi, si è riservato di richiedere la convocazione di un Consiglio Comunale dedicato all’argomento rifiuti, in modo da affrontare la questione in maniera organica ed esauriente.

Con dei toni finalmente più sereni, il Presidente ha dichiarato sciolta la seduta.

Per l’ennesima volta, si è sentita la mancanza di una telecamera che riprendesse la seduta e che potesse documentare i toni non certo cavallereschi.

Prendendo per buone le parole del Presidente, mi auguro che il regolamento sulle videoriprese possa essere approvato il prima possibile e che la documentazione filmata delle sedute possa portare dei toni più contenuti, affinchè sedute come queste, in cui non si è entrato nel merito delle questioni all’o.d.g. ma ci si è soffermati su diatribe personali, possano ripresentarsi con la minore frequenza possibile.

Andrea Uccello

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2 pensieri su “Consiglio Comunale del 31 ottobre 2012 – Sorprese e (quasi) cazzotti

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