‎…a proposito di riprese audiovisive e Tempio per le cremazioni


Dai tempi che furono è nostra consueta abitudine fare paragoni tra la nostra provincia (a provincia babba) e le provincie adiacenti di Catania o ancora meglio quella di Ragusa.
E’ altrettanto consuetudine elogiare le virtù altrui (in questo caso delle sopra citate provincie) a discapito della nostra.
Oggi abbiamo perso un occasione, e mi rivolgo a tutti i miei concittadini che da tempo amano definirsi “benpensanti di sinistra”. L’occasione di poter riscattare l’orgoglio “Siracusano” in termini di civiltà, diritti e voglio osare…IDEALI a rispetti di quelli ragusani.
Da anni infatti in provincia di Ragusa, e più precisamente a Modica, molti “compagni” si battono affinché si dia la possibilità ai cittadini che lo desiderino di poter effettuare la cremazione nel nuovo cimitero disponendo di un apposito impianto.
Ebbene ieri sera a Canicattini è accaduto “l’inverosimile”, quella che è la maggioranza al consiglio comunale (storicamente con ideali più vicini alla destra nonché cattolica) ha approvato la realizzazione di un impianto per la cremazione appunto nel nostro cimitero comunale. (dovrebbe essere l’unico in tutta la regione).
Qui mi sarei aspettato un incalzante dibattito sull’etica e sulle storiche posizioni divergenti sull’argomento tra le destre e le sinistre, e invece nulla. Tabula rasa!
Anzi si è preferito incentrare la giornata sull’ormai classico e stancante tema…”l’addetto stampa” (sembra un titolo dei gialli di Camilleri).

Salvatore La Rocca

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8 pensieri su “‎…a proposito di riprese audiovisive e Tempio per le cremazioni

  1. Personalmente credo che realizzare un Tempio per la Cremazione non sia un discorso di ideali o di appartenenza Politica, penso invece che sia un discorso di etica personale, di bene collettivo, di vantaggio economico per l’ente e per tutti i Cittadini e perchè no (lo aggiungo pure) un discorso di legalità. Gli ideali di sinistra non devono essere sbandierati o presi in considerazione solo quando si conviene ma l’appartenenza politica, con i propri ideali (che poi se ne fa una ragione di vita) devono essere sempre alla base della nostra vita quotidiana, di ogni nostro gesto quotidiano…

  2. D’accordissimo sulla prima parte del commento, sul discorso degli ideali ho scritto infatti… proprio perché credo appunto che sia più un discorso di etica ma soprattutto di democrazia. La democrazia di poter scegliere cosa farne del proprio corpo dopo la morte. Non ho capito bene invece il riferimento alla legalità ma soprattutto (purtroppo ero assente al consiglio comunale), leggendo quella che è stata la votazione, non ho capito perché dato che hai elencato tutti questi aspetti positivi il gruppo di minoranza (quasi compatto) abbia votato contro.
    Per ultimo voglio accennare solo al discorso degli ideali “da sventolare”, non so a cosa ti riferisci…io credo che i principi e gli ideali non si debbano sicuramente inculcare (ci imbatteremmo su un discorso di totalitarismo) ma esternare sicuramente si, sempre e comunque, come c’hanno da sempre insegnato i compagni partigiani..
    Mi fa piacere che a questo mio piccolo pensiero abbia risposto il segretario cittadino di Sel, avevo proprio curiosità di sapere la sua posizione in merito dato che sono molto vicino al suo partito.
    Grazie

  3. Salvo io non ho elencato alcun aspetto positivo, hai frainteso quello che ho scritto. La minoranza ha votato contro non per principio o per partito preso (perchè essendo minoranza dobbiamo votare contro tutto e a tutti) ma perchè non ritiene che ci sia un vantaggio per l’ente e perchè si è avuta tutta sta gran fretta nel proporlo, quando un discorso ed un progetto importantissimo come questo andrebbe approfondito e ampiamente discusso, non credi?
    Per quanto riguarda gli ideali, non ho mai provato nè ad inculcarli nè a trasmetterli a chi mi è vicino, non ci proverò mai. Per me il confronto e il dialogo sono alla base di tutto, e sono alla base della mia attività politica da quando ho iniziato.
    Mi sono permesso di rispondere al tuo pensiero perchè da come hai scritto tu era, sicuramente, riferito a chi ha ideali di sinistra (molti indizi lo fanno capire) e alla luce della composizione consiliare, tra la giunta, il consiglio e il Sindaco mi reputo l’unico con ideali di sinistra. Quindi il tuo pensiero (che in alcuni passaggi non condivido assolutamente) non poteva che essere riferito al sottoscritto…

    • E allora ho capito veramente male il tuo primo commento. Capita. Continuo a non capire cosa c’entri la legalità, ma lasciamo perdere. Ah…non c’avevo proprio pensato a rivolgere il mio post a te, figurati, avrei chiesto direttamente mettendo nome e cognome, infatti chiedevo un dibattito qui tra persone di sinistra e non al consiglio comunale, mi ha fatto comunque piacere che abbia risposto tu, l’ho detto pure prima, ma dato che il dibattito lo stiamo sostenendo solo noi due e che pure in questa occasione abbiamo idee divergenti chiudo qui il discorso.
      Grazie comunque per l’attenzione e come sempre buon lavoro

      • In qualità di amministratore di questo blog, solitamente preferisco evitare di scrivere le mie opinioni su argomenti postati da altri autori.
        Quindi prendete queste mie considerazioni come quelle di un semplice cittadino e scordatevi la presenza del logo del blog, che non ha un proprietario e quindi non può prendere una posizione ufficiale riguardo a nessun argomento.
        Personalmente sono favorevole alla cremazione come metodo di tumulazione di un feretro, alla mia dipartita mi piacerebbe essere cremato e che le mie ceneri possano essere disperse affinchè i miei resti tornino a quel mondo che mi ha nutrito.
        Premesso ciò, quel che non capisco (ma che può essere un limite mio e che Seby può aiutarmi a superare) è stato l’atteggiamento ostracista dell’opposizione riguardo a questo argomento. Vedo di spiegarmi meglio: da quel che ho capito io, un’azienda privata si è proposta al Comune per costruire una struttura per la cremazione all’interno del cimitero. Quel che si votava in consiglio era la decisione sul da farsi, se sedersi a tavolino ad ascoltare la proposta oppure lasciarla cadere sul nascere. Mi par di capire che ancora il Comune non abbia preso impegni e che non ci sia un contratto su cui apporre la firma, le condizioni al momento non si conoscono e basta. Allora, quel che mi chiedo io è: perchè non voler stare a sentire la proposta? Sono dell’avviso che intanto uno ascolti, poi valuti bene i pro e i contro e, una volta avuta in mano la proposta scritta (con tutte le condizioni ben evidenziate), si può discutere se quei termini siano un vantaggio o uno svantaggio per la comunità.
        Mi sono perso forse qualche passaggio?
        Andrea Uccello

  4. Caro Andrea, di passaggini credo che ne abbiamo saltati parecchi perchè l’argomento cremazione è passato sotto traccia per tutta la campagna elettorale ma è ritornato più e è più volte senza mai emergere definitivamente. E comunque da quel poco di informazioni che sono riuscito a mettere insieme non si tratta certo di questioni riconducibili all’etica o all’ideologia personale. In ballo ci sono sempre gli “affari”.

  5. Andrea ti rispondo per quello che so e che si sa perchè anche tu eri presente in Consiglio Comunale. Abbiamo fin dall’inizio deciso di voler fare una opposizione che non sia, come tu l’hai definita, ostracista o ostruzionista ma che sia propositiva per il bene dell’intera collettività. Sul fatto di essere d’ccordo o meno sulle cremazioni o sul voler essere, un giorno lontano, cremati nessuno può mettere dei paletti perchè sono semplicemente delle opinioni e volontà personali (quindi nemmeno una forte e determinata opposizione può permettersi di farlo), ma sul creare un Tempio di Cremazione, una costruzione importante, una opposizione deve fare delle domande!
    Ad esempio: Che vantaggio ha l’ente? Che vantaggio potrebbero avere i nostri cittadini? Esiste un regolamento che regoli (scusate il giro di parole) il rapporto tra il Privato e il Pubblico? e tante altre che abbiamo fatto in consiglio. Quel che si votava in Consiglio non era solamente il fatto di sedersi a tavolino e discuterne il da farsi, ma si votava il se farlo o meno con tanto di carte alla mano e prospetti che illustravano tutto quanto concerne la realizzazione del Tempio (quindi non è come dici tu, il comune dopo quel consiglio comunale l’impegno l’ha preso e noi, da quanto scritto e illustrato nella proposta abbiamo espresso delle perplessità). Tutto qui!! Non siamo nè ostruzionisti e nè disfattisti, pensiamo solamente al bene della collettività e dei nostri concittadini!!

    • Seby, innanzitutto ti ringrazio della risposta.
      Questo vuol dire che avevate in mano documenti circa gli impegni che il Comune si accingeva a prendere?
      E, se si, quando li avete avuti? Perchè se vi sono stati consegnati solo al momento della convocazione del consiglio (avvenuta 4-5 giorni prima mi pare, o sbaglio?) la cosa mi sembra un tantino grave.
      Andrea Uccello

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